mercoledì, marzo 28, 2007

2 commenti:

alice ha detto...

L'ho letto il racconto e mi è piaciuto anche. Erano anni che non leggevo storie simili.
Questo è uno dei pregi della rete, secondo me. Che ci sono testi in cui in una libreria non t'avvicineresti mai o più (come nel mio caso) e qui invece capiti casualmente su una storia, non puoi fare a meno di leggere le prime righe e prosegui.

baldrus ha detto...

Alice, mi stupisce (favorevolmente) il tuo commento postato molti giorni dopo l'uscita del racconto. Significa che c'è chi naviga sul web con più calma di chi - e includo anche il sottoscritto - è con gli occhi fissi sul monitor, in una sorta di ansia/dipendenza da aggiornamento. E poi hai ragione, sulla rete si leggono cose che in libreria non cercheresti, o non noteresti.