Sabato mattina sono passato di fianco a un supermercato coop del bolognese, dove vivo. Dalla parte opposta arrivava un piccolo gruppo formato da due donne e un uomo, oppure due uomini, il mio senso di osservazione non era particolarmente attivo. Avanzavano decisi, orgogliosi, e allegri. Ridevano, ebbri di energia. E di ottimismo. Sì, mi hanno ispirato ottimismo, fiducia nella vita.
Io invece ero pieno di pensieri negativi, sul futuro, sulla salute, sulla politica. Qui c’è il tasto dolente, soffro quando sono costretto a subire le immagini dei politici televisivi, la loro demagogia, la loro falsità. Mi sembra che non ci sia futuro, né speranza.
Proprio mentre li stavo incrociando una delle due ragazze, alta, florida, piena di salute, ha detto, rivolta agli altri, sorridendo: “Lo sai che c’era Baglioni?” E gli altri: “Ah, davvero?” Erano tutti contenti, eccitati all’idea di un concerto di Baglioni.
